1.8 Come caricare e salvare un file in R e Radiant

R possiede sostanzialmente due formati di file in cui salvare i dati, i file con estensione .RData (a volte abbreviato in .rda) e quelli con estensione .rds. Senza addentrarci nelle differenze tecniche, ci basta osservare che nel primo tipo di file (.RData) è possibile salvare contemporaneamente un numero indefinito di oggetti, mentre nei file .rds possiamo salvare un singolo oggetto alla volta. In questo manuale utilizzeremo solo i file di tipo .RData.

Per caricare in memoria il contenuto di un file .RData da RStudio è necessario scegliere File \(\rightarrow\) Open File…, selezionare il file da aprire e confermare. In alternativa, è possibile cliccare sul nome del file nel tab Files e confermare. Un’ultima possibilità impiega la funzione load(). Se ad esempio volessimo caricare il file Forbes94.RData, che contiene alcuni dati sul ranking pubblicato dalla rivista Forbes nel 1994 sugli 800 CEO più pagati negli Stati Uniti, il codice da eseguire è:

> load("Forbes94.RData")

Notate che il nome del file deve essere incluso tra virgolette, poiché si tratta di una stringa di testo. Se il file si trovasse in una directory diversa da quella corrente, è necessario cambiare prima la directory di lavoro27, oppure indicare tutto il percorso all’interno della funzione load() (sconsigliamo quest’ultima strada perché più complessa).

Dopo aver caricato il file Forbes94.RData, nel tab Environment di RStudio troverete i nuovi oggetti caricati, in questo caso solamente il data frame che si chiama forbes94. Provate a ottenere informazioni sulle caratteristiche di questo oggetto con le funzioni str() e View().

Nel caso il file da aprire non fosse nel formato .RData, è necessario usare una delle utility fornite da RStudio per importare dati da altri formati. Trovate queste utility nel menu File \(\rightarrow\) Import Dataset. E’ possibile importare dati in formato testo (ovvero .txt o .csv), in formato Excel (ovvero .xls o .xlsx), in formato SPSS (ovvero .sav), in formato SAS (ovvero .sas) o in formato Stata (ovvero .dta). Selezionando una di queste voci sarà aperta una finestra attraverso cui potete scegliere alcune impostazioni (come ad esempio scegliere se il file usa il punto o la virgola come separatore decimale o se la prima riga del file contiene i nomi delle variabili) e vedere un’anteprima del file che state per importare La Figura 1.17 mostra questa finestra per l’importazione del file Forbes94.xlsx. Il risultato di questa operazione sarà un data frame che conterrà i dati richiesti secondo le impostazioni scelte.

Schermata di importazione di un file Excel in RStudio.

Figura 1.17: Schermata di importazione di un file Excel in RStudio.

Come esercizio, provate a ripetere la procedura importando il file di testo Forbes94.csv.

Per salvare uno o più oggetti è disponibile la funzione save(), la quale richiede obbligatoriamente di specificare gli oggetti da salvare indicandone i nomi tra virgolette e l’argomento file che conterrà il nome del file in cui salvare gli oggetti. Il codice seguente salva gli oggetti x, txt e A creati in precedenza nel file prova.RData all’interno della directory corrente:

> save("x", "txt", "A", file = "prova.RData")

In Radiant è possibile caricare e salvare dei file dalla schermata Data. Per caricare un file è necessario prima scegliere il formato dello stesso nel box Load data of type e quindi cliccare sul pulsante Browse per selezionare il file. Radiant consente di caricare file in formato .RData, .rds e .csv, ma non da altri formati. Nel caso il file con estensione .RData selezionato contenga più di un oggetto, Radiant mostrerà un messaggio di errore.

Per salvare il data frame attivo in Radiant, si deve prima scegliere il formato nel box Save data to type (i formati disponibili sono gli stessi visti per il caricamento) e quindi premere il pulsante Save. Questa operazione salverà il data set attivo in un file che avrà lo stesso nome del data set nella directory di lavoro corrente.


  1. Per cambiare la directory di lavoro, posizionatevi all’interno della directory nel tab Files e cliccate sull’icona con l’ingranaggio (More), e infine scegliete Set As Working Directory.